O' Sapunaro - La VerArte

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O' Mmeglio 1
Con il termine " sapunaro" oggi a Napoli ci si riferisce a un incompetente: a un individuo dotato di una professionalità molto bassa, improvvisata. Un  tempo però quella  del  "sapunaro"  era una vera professione (o più modestamente) un mestiere a sè stante. Per le strade di Napoli una volta girava il "saponaro" (" ò sapunaro"): il rigattiere,  che si spostava  col suo carrettino  nei quartieri più popolari della città. Un riciclatore ecologico. Il suo nome deriva dal fatto che le "pezze" (i vestiti usati), di cui sollecitava la consegna girando per la città col suo carrettino dando la voce "robivecchi, sapunaro!", le acquistava non con i soldi, ma con il sapone: un saponaccio che " ò sapunaro" si fabbricava da solo. Da questa specie di baratto: povertà in cambio di povertà, è nato un modo di dire che ancora sopravvive a NAPOLI: " Ccà è pezze, è ccà ò sapone" che allude alla necessità di ottenere una immediata contropartita per un servizo reso. Con  il trascorrere degli anni, "il raccattare" cose diventava una vera e propria attività. Si aprivano le prime botteghe e s’iniziavano, in modo autodidatta, i primi lavori di restauro. Chi non è mai stato in uno di queste botteghe/laboratori. Ci si rimane a bocca aperta, girare, muoversi tra migliaia di oggetti ricoperti di polvere e ragnatele diventa come sfogliare un libro di storia.
Questo lavoro è una delle prime Roombox realizzate. I particolari, vista la scarsa maestria e professionalità, risultano essere approssimativi e imprecisi. Le sue misure sono 22x24x35.


                                      Sito  fatto  da  me,  aggiornato  a  luglio  2017
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